Sistema museale
Per descrivere le origini delle popolazioni che hanno colmato la storia dei monti vulsini e dello splendido lago di Bolsena è stato istituito un Sistema Museale del Lago di Bolsena, dieci musei sparsi nei paesi del circondario che descrivono la storia e la cultura del territorio dai suoi albori fino ai tempi più recenti.E' possibile seguire un percorso cronologico dei musei allestiti partendo dal Museo Territoriale del Lago di Bolsena presso l'omonimo paese in cui è possibile osservare reperti geologici e archeologici provenienti dal fondo lacustre del lago risalenti all'età del Bronzo e del Ferro. Viene inoltre ampiamente documentato il periodo etrusco e romano.A seguire, nel museo di Valentano e in quello di Gradoli (Museo del Costume Farnesiano) trovano spazio rispettivamente il periodo medievale e quello rinascimentale magistralmente allestito a rendere idea della vita nobiliare della Tuscia nel XV-XVII Sec attraverso i vestiti e la moda del tempo. Relativo alle stesso periodo è il Museo dell'Architettura di Antonio di Sangallo il Giovane, a Montefiascone, in cui sono presenti le opere rinascimentali dell'architetto commissionate per lo più dai Farnese. Presso il museo è interessante la presentazione non solo delle opere vere e proprie ma anche delle illustrazioni tecniche come disegni e rilievi relativi ad alcune tipologie di strutture (ville, palazzi e chiese) ed ai loro elementi linguistici come cornici e decorazioni. Un vero è proprio percorso didattico.
A concludere il percorso cronologico è Il Museo Civico Archeologico e delle Tradizioni Popolari, a Grotte di Castro, propone una mostra che abbraccia tutta la storia della civiltà di castro, dagli albori, attraverso l'epoca medievale fino al periodo tardo-rinascimentale. Come si intuisce dal nome dell'esposizione, una sezione del museo è dedicata alla tradizioni popolari con particolare attenzione alle attività produttive agricole e artigianali ormai perdute.
Il Sistema Museale del Lago di Bolsena comprende comunque altri Musei altrettanto curiosi e affascinanti: il Museo Civico F. Rittatori Vonwiller, a Farnese, un omaggio allo sviluppo storico di Farnese e agli aspetti naturalistici e archeologici della Selva del Lamone; Il Museo Civico Archeologico Pietro e Turiddo Lotti, Ischia di Castro, una mostra relativa allo sviluppo storico del comune stesso dalla preistoria al rinascimento; Il Museo Geologico e delle Frane, Civita di Bagnoreggio, un resoconto della geologia e degli eventi franosi che hanno scolpito paesi come Civita, il "paese che muore", e Orvieto; Il Museo della Terra, a Lacera, un esposizione di ben oltre 400 strumenti da lavoro e di uso quotidiano per raccontare la vita pastorale, artigianale e agricola della zona di Latera; Il bellissimo Museo del Fiore, a Torre Alfina, un percorso didattico interattivo per meglio comprendere la diversità della natura e del mondo floreale.