Acquapendente, Città dei Pugnaloni

acquapendente città dei pugnaloniCentro principale dell’Alta Tuescia, sul versante settentrionale dei Monti Volsini, Acquapendente è un Comune ricco di storia e tradizioni. La sua fioritura dipese probabilmente dal passaggio della via Francigena.

Probabilmente, pur non avendo notizie certe, dove oggi sorge il cuore della città un tempo esisteva un centro etrusco conquistato prima dai romani e poi invaso dai Longobardi.

Il flusso di Pellegrini della via Francigena ha fatto poi sviluppare il piccolo borgo che ne era rimasto. Nel 964 il borgo fiorente ospitò l’Imperatore Ottone I che proprio ad Acquapendente siglò alcuni trattati di pace.

Il centro che si è sviluppato fino al XII Secolo occupava le alture sovrastanti le sponde del Torrente Rivo. Così osservando l’impianto urbanistico si noterà il Castello, l’Abbazia del Santo Sepolcro e un centro abitato intorno alla Chiesa di Santa Maria posti sulla destra del corso d’acqua.

L’abitato è ancor oggi in parte cinto dalle Mura medievali all’interno delle quali si trova la Cattedrale di Santa Maria Annunziata (XII Sec.)

Durante il Medioevo, molti beni appartenenti alla nobile Matilde di Canossa furono donati alla Chiesa. Fu così che anche Acquapendente, sotto la diocesi di Orvieto, fece parte del Patrimonio di San Pietro.

Durante il periodo delle lotte tra papato e impero, la tradizione riporta il “Miracolo della Madonna del Fiore” grazie al quale gli abitanti di Acquapendente trassero gli auspici per ribellarsi alla dominazione del tirannico governatore imperiale.

Alla Madonna del Fiore si attribuisce infatti il miracolo della fioritura di un ciliegio secco che suscitò animo e speranza alla popolazione. In onore di questo evento ogni anno, la terza domenica di maggio, si svolge la festa di Mezzomaggio o della Madonna del Fiore, nota per i fantastici Pugnaloni, enormi disegni (m. 2,60 x 3,60) realizzati con fiori, ramoscelli, foglie e infiorescenze e disposti nei luoghi più caratteristici della città.

I conflitti tra papato e impero si sono susseguiti per tutto il XIII Secolo. Durante questo periodo di scombussolamenti fu edificata la fortificazione di Castelnuovo, così chiamata per distinguerla da Castel Vecchio in cui giaceva la fortezza imperiale.

A partire dal Rinascimento la città vede nascere i palazzi più belli, come Palazzo Fidi, ilPalazzo Vescovile ed il Palazzo Viscontini.

Una nota storica significativa dell’intrapendenza della città: in seguito alla rivoluzione francese la città fu una tra le prime ad instaurare autonomamente un ordinamento repubblicano che è rimasto in vigore fino alla fine della Repubblico Romana (1779).

A 12 Km da Acqupendente sorge bellissimo Borgo di Torre Alfina, oggi considerato da molti come una tra Borghi Mediaevali più belli d’Italia. I borgo è dominato da un maestoso Castello (la cui proprietà privata né vieta le visite). L’edificazione e lo sviluppo del borgo è probabilmente dovuto alla sua posizione strategica che consentiva di controllare contemporaneamente i confini di tre regioni: Lazio, Umbria e Toscana.

Torre Alfina è anche famosa per il suo gelato artigianale e per il bellissimo bosco del Sasseto.